THE WEST WING
di Pietro Li Voti | Category: Recensioni Serie TV
Tutti gli uomini del Presidente
★★★★
(★★★ stagione 1-2; ★★★★ stagione 3; ★★★★★ stagione 4; ★★★ stagione 5; ★★ stagione 6; ★★★ stagione 7)
Politica e politici. Del più alto grado, forse il più alto di tutti almeno per rilevanza internazionale, quello della Casa Bianca.
Di questo parla The West Wing, serie unica al mondo, creata dal geniale Aaron Sorkin, capace di catturare il pubblico per ben sette anni con l’argomento più spinoso e delicato dopo la religione ed il meno attraente come protagonista di una serie.
Ed invece eccoci qua: non ci sono poliziotti eroici né geniali detective; nessun evento paranormale, nessun serial killer, nessun medico. Invece porte aperte alla Casa Bianca ed eccoci gomito a gomito con i problemi di governo di tutti i giorni degli USA, lo stato più potente del mondo.
Bilancio, votazioni parlamentari, problemi agricoli, elezioni, candidati, giochi di palazzo: Aaron Sorkin rende avvincente qualsiasi tematica e fa anche di più, perché ce la snocciola e la spiega per farci capire. Insegna mentre spiega e riesce a non annoiare e a non diventare troppo “didattico”.
Un plauso al cast che lavora egregiamente: Martin Sheen è il Presidente che tutti vorrebbero; Bradley Whitford, John spencer e Richard Schiff uno staff meraviglioso e comprimari eleganti e precisi.
La serie riesce ad affrontare temi serissimi come la guerra, il terrorismo, il rapporto israelo-palestinese, l’Undici Settembre (avvenuto con la serie già in corso e naturalmente incluso) ma non diventa mai né condiscendente né patetica.
La vetta della serie viene raggiunta con il secondo mandato di Bartlet, poi un po’ il ricambio degli attori, un po’ l’inevitabile stanchezza porta ad un calando dignitoso ma costante; il cambio di Presidente fa toccare il minimo di interesse della serie, anche se il carisma di Alan Alda e di Jimmy Smits (candidati presidente della settima stagione) riesce a mantenere vivo l’interesse presso gli spettatori.
In ogni caso una serie la cui riuscita era a dir poco impensabile, il cui successo negli stati uniti è stato incerdibile e mai come in questo caso va dato merito agli sceneggiatori ed alla regia: spesso si può notare come il regista usi un movimento di camera molto rapido o dei piani sequenza per movimentare le lunghe ed inevitabili spiegazioni sulle vicende politiche, aiutando lo spettatore a mantenere vivo l’interesse.
Una serie che ha aiutato a rinforzare l’interesse per una politica vista come una battaglia leale per le proprie idee, non una cagnara in cui vince chi grida più forte.
IL PERSONAGGIO: Joshua Bartlet (Martin Sheen)
L’EPISODIO DA VEDERE: 1×11 “Lord John Marbury” – 2×13 “Bartlet’s Third State of the Union” – 3×16 “Dead Irish Writers” – 4×01 “Hours in America” – 5×19 “Talking Points” – 6×12 “365 days” – 7×16 “Election Day”
Titolo originale: The West Wing
Creatore: Aaron Sorkin
Anno: 1999-2006
Interpreti: Martin Sheen, Allison Janney, John Spencer, Richard Schiff, Bradley Whitford, Dulè Hill, Joshua Malina, Janel Moloney, Rob Lowe, Jimmy Smits
Stagioni: 7
Episodi: 154 / 22
Tipologia: puntate
sabato 10 aprile 2010