Il Cavaliere Oscuro

di Ugo Cesare Tonelli | Category: Recensioni Cinema Rating: PG violenza, tensione

Lo straordinario Joker del compianto Heath Ledger.

★★★★★
“Alcuni uomini vogliono solo veder bruciare il mondo.”
Altri, come noi, non si stancheranno mai di vedere il Joker di Ledger appiccare il fuoco.

Il Cavaliere Oscuro è epica pura: per trama, personaggi e rappresentazione.
Ottimi gli attori, tra i quali spicca – tragico decesso a parte – il superbo Ledger, autore di un’interpretazione tra le più mature del cinema di oggi. Joker non è più il pagliaccio di Romero o il fumetto di Nicholson: è una maschera inquietante, un ghigno paranoico che entra a tutti gli effetti nel gotha dei villain cinematografici di ogni tempo, accanto a Hannibal Lecter, Darth Vader, Norman Bates e l’Anton Chigurh di Non è un paese per vecchi.
Il vero eroe del film però non è Joker, né Batman. Né Harvey Dent, professione procuratore.

Il vero eroe si chiama Christopher Nolan. professione regista.
Tenere insieme un cast di questo calibro non era facile. Nolan – autore della sceneggiatura col fratello Jonathan su uno script che ha coinvolto anche il Goyer autore di Batman Begins – riesce a dare il giusto peso (e tempo) a tutti, orchestrando un ensemble interpretativo di alto livello.
Unica pecca, perché si dovrà pure criticar qualcosa, è Maggie Gyllenhaal, attrice ben più brava di Katie Holmes ma qui non meno legnosa di Mrs. Cruise.
Montaggio, fotografia e sonoro sono ben oltre la sufficienza. Meravigliosa la colonna sonora (nuovamente opera di Hans Zimmer e James Newton Howard). Di suo, il regista inserisce rari momenti di alto tasso autoriale, preferendo un taglio più classico – ma non per questo meno efficace – che sostiene la vicenda senza sovrapporsi con disutili calligrafismi.

Un plauso alla squadra di Marco Mete che ha curato il doppiaggio del film. Con Claudio Santamaria convincente alter-ego italiano di Christian Bale, Adriano Giannini è la superba voce di Joker. Dario Penne, Angelo Maggi, Massimo Rossi e Renato Mori sono ormai mostri sacri come gli attori cui prestano la voce.

Il secondo Batman di Nolan passa dai toni crepuscolari del primo alla piena notte. I personaggi che circondano il Crociato Incappucciato non sono più “flatter than a piece of paper”; non sono trasfigurazioni fumettistiche del mondo reale, sono essi stessi reali e credibili in quanto estremizzazioni metaforiche di un mondo che somiglia sempre più a un fumetto noir.
Chiunque può cogliere in Bruce Wayne o Harvey Dent sentimenti comuni a sé stesso.
Chiunque riconosce nelle paure di Jim Gordon o Lucius Fox i propri timori.
Tutti capiscono le speranze, i timori e le scelte coraggiose di Gotham City.

Ma soprattutto, tutti hanno un brivido dinanzi al ghigno di Ledger, che ci domanda: “Perché sei così serio?”

Harvey Dent: “O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo.”

Titolo originale: The Dark Knight
Anno: 2008
Regia: Christopher Nolan
Sceneggiatura: Jonathan Nolan, Christopher Nolan, David S. Goyer (screenplay), Bob Kane (characters)
Interpreti: Christian Bale, Heath Ledger, Aaron Eckhart, Maggie Gyllenhaal, Gary Oldman, Morgan Freeman
Durata: 152′

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giovedì 28 gennaio 2010


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