Eagle Eye

di Pietro Li Voti | Category: Recensioni Cinema Rating: RC violenza, tematiche

Shia LaBeouf e Michelle Monaghan.

★★
Noto per essere uscito prima su Internet che nelle sale cinematografiche (grazie ad un disguido nella distribuzione la copia con l’audio italiano, perfetta nel video, era già in circolazione prima della comparsa nei cinema…) Eagle Eye è un film che corre sull’onda della teoria per cui il governo degli USA può ascoltare (anzi lo fa) tutte le nostre conversazioni, leggere le nostre e-mail, controllare le nostre vite.
Questo per il bene di tutti, finché la situazione non sfugge di mano, naturalmente. Ed ecco riemergere l’annoso problema di “Chi controlla i controllori?”.
Il film può essere un buon prequel per scenari fantascientifici alla Matrix, con la nascita delle intelligenze artificiali e dei super computer: Shia LaBeouf, che di macchine senzienti se ne intende (Transformers) e di certo sa recitare, se la cava egregiamente, ben spalleggiato da Michelle Monaghan.
Il resto del cast, anche se prestigioso, è di contorno: è la tecnologia a farla da padrone, con riprese aeree mozzafiato, ottimo uso degli effetti speciali, grandi esplosioni.
Nel complesso niente di nuovo o particolarmente originale, ma tutto molto ben confezionato.

Jerry Shaw: “Solo due cose hanno un timer: i forni a micro-onde e le bombe…”

Titolo originale: Eagle Eye
Anno: 2008
Regia: D.J. Caruso
Sceneggiatura: John Glenn, Travis Wright
Interpreti: Shia LaBeouf, Michelle Monaghan, Micheal Chiklis, Rosario Dawson
Durata: 118′

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giovedì 28 gennaio 2010


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