Coraline e la porta magica

di Ugo Cesare Tonelli | Category: Recensioni Cinema Rating: PG atmosfera, tensione

Il viaggio della piccola Coraline.

★★★
16 anni sono passati da Nightmare Before Christmas, e si vede.
L’ultimo (capo)lavoro di Selick è infatti avanzatissimo nella tecnica (primo film in stop-motion ad essere girato in stereoscopia, con una doppia fotocamera digitale che permette di vedere il film in 3D).
Non solo. Il racconto breve che ha alle spalle aggiunge qualità narrativa al prodotto.
“Coraline” di Neil Gaiman è infatti un racconto del 2004 vincitore peraltro del prestigioso premio Hugo, e lo stesso Gaiman è stato autore della sceneggiatura del film.
La vicenda è deliziosamente semplice e ripercorre tutti gli archetipi della favola classica, quella di un’infanzia che non c’è più, piena di streghe, orchi e dettagli orrorifici che rendevano più efficaci gli insegnamenti morali contenuti. Un’infanzia che non conosceva Geronimo Stilton o le Winx, ma aveva familiarità con lupi cattivi, giganti e mangiatori di bambini.
Coraline si inserisce mirabilmente in questo panorama d’antan, grazie allo spirito “gotico” di Selick (che chiaramente condivide con Burton), pur con tutte le concessioni alla modernità che rendono questo racconto meravigliosamente visionario e attuale.
D’obbligo la visione in 3D.

L’Altra Madre: “Lo sai? Puoi restare qui per sempre. C’è solo una cosa che devi fare…”

Titolo originale: Coraline
Anno: 2009
Regia: Henry Selick
Sceneggiatura: Henry Selick (screenplay) Neil Gaiman (novel, screenplay)
Interpreti: Dakota Fanning, Ian McShane, Teri Hatcher, Jennifer Saunders
Durata: 89′

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giovedì 28 gennaio 2010



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