Rating
DALLE STALLE ALLE STELLE.
Il criterio cui teniamo di più nella valutazione di un film è la sua bellezza, la sua capacità di emozionare, arricchire intellettualmente e trasmettere valori positivi. Quindi, guardate anzitutto le stelle. Quelle che assegniamo ad ogni film per il suo valore artistico.
E piuttosto che proibire la visione di un film “sconveniente”, meglio proporre la visione di un film “imperdibile”. Ci si guadagna tutti.
La valutazione dei film viene fatta anzitutto da un punto di vista artistico, secondo i seguenti criteri:
★★★★★ Imperdibile. Tutti dovrebbero vederlo. Tutti dovrebbero amarlo.
★★★★ Molto buono. Da vedere anche se non si ama il genere.
★★★ Buono. Merita una visione se si ama il genere.
★★ Mediocre. Passabile solo se si ama il genere.
★ Squallido. Non dite in giro che non ve l’avevamo detto.
☆ Pessimo. Non dite in giro che lo avete visto.
A che serve la censura?
A niente. A chi allora? A nessuno. ACMEcinema non censura: censisce. Non vieta: consiglia. Perché vietare è facile, consigliare lo è meno. Le sigle adottate da ACMEcinema dividono i film in base ai contenuti potenzialmente problematici o sconvenienti per un pubblico minore, lasciando quindi ai genitori (o chi per loro) la libertà consapevole di consentire o meno la visione del film ai più piccoli.
In aggiunta alla valutazione artistica, ACMEcinema fornisce quindi una valutazione mutuata dal sistema americano a cura della MPAA (Motion Picture Association of America), che classifica i film in base ai contenuti giudicandone la visibilità in funzione del pubblico più giovane. Non si tratta ovviamente di una forma di censura, quanto piuttosto di una responsabilizzazione dei genitori nel loro compito educativo, e di aiuto nella scelta del film migliore per i propri bambini più piccoli. Le categorie ACME ricalcano quelle d’oltreoceano e si dividono come segue:
T = Tutti.
Ammesse tutte le età. Ciò significa che il film valutato non contiene nulla che i genitori possano considerare offensivo per i propri figli più piccoli, tanto nel video quanto nell’audio. Nudità, scene di sesso e scene con uso di droga sono assenti; la violenza è minima; frammenti di dialogo possono trascendere la decenza ma non vanno al di là di espressioni di uso comune.
RC = Responsabile Cautela.
Qualcuno dei contenuti potrebbe non essere adatto ai bambini. Ciò significa che il film valutato può contenere materiale che i genitori preferiscono non mostrare ai propri figli più piccoli, materiale che dovrà necessariamente essere esaminato o di cui occorrerà informarsi prima di consentire ai bambini di visionare il film. Scene di sesso esplicito e in cui vi sia uso di droga sono assenti; nudità, se presenti, lo sono sono di sfuggita e la violenza e l’horror non superano livelli di moderazione.
PG = Presenza dei Genitori consigliata.
Qualcuno dei contenuti potrebbe non essere adatto ai minori di 13 anni. I Genitori dovrebbero essere particolarmente attenti nel lasciare che i figli più piccoli vedano il film. È assente violenza brutale o insistita; come generalmente assente è la nudità sensuale; può esserci qualche scena con uso di droghe; può essere presente l’uso di espressioni allusive o più volgari della norma.
PM = Pubblico Maturo.
I minorenni devono essere accompagnati da un genitore o da un adulto. Ciò significa che il film valutato contiene materiale adatto ad un pubblico adulto. I genitori sono esortati ad assumere maggiori informazioni sul film prima di lasciare che i propri figli lo vedano. Una classificazione PM può essere dovuta, tra le altre cose, al linguaggio utilizzato, al tema trattato, alla presenza di violenza, scene di sesso o di uso di droghe.
NM = Nessun Minorenne ammesso alla visione.
Ciò significa che i genitori devono considerare il film valutato come palesemente per adulti, e che nessun minorenne dovrebbe essere ammesso alla visione. Il film può contenere scene di sesso esplicito, una dose massiccia di dialoghi esplicitamente volgari e/o orientati al sesso, e scene di eccessiva violenza. La classificazione NM non significa però che il film valutato sia osceno o pornografico.
Alla classificazione vengono aggiunte note esplicative dei contenuti che hanno giustificato la valutazione (in termini di violenza, linguaggio, presenza di scene scabrose o volgari). Pur ricalcando le categorie della MPAA, i film recensiti possono discostarsi, nella valutazione finale, da quanto stabilito dall’ente americano.