Thirteen
di CAL 9000 | Category: Archivio Cinema★★★
Ci sono due possibili tipi di persone che possono essere interessate a vedere questo film.
Il primo è dato da quelli che, disinteressati di ogni denuncia sociale e attratti dagli aspetti pesanti della storia, vogliono solo vedere in azione le ragazzine scatenate a scopo passatempo e sollazzi vari; il secondo da coloro che vogliono andare più in profondità e provare a capire cause e conseguenze di questo malessere giovanile.
Gli uni e gli altri saranno accontentati.
Da un lato lo script mostra impietosamente taccheggio, consumismo sfrenato, culto dell’apparire e della “ribellione”, piercing non igienico, alcool e droga, promiscuità sessuale, un paio di baci saffici, volgarità pesante del linguaggio.
D’altra parte si fa vedere chiaramente il rovescio della medaglia: carenza non solo di valori positivi ma perfino di un qualche interesse per il futuro oltre l’adolescenza, rapporti tra i due sessi basati sulla strumentalizzazione reciproca, sudditanza psicologica celata dietro le “amicizie del cuore”, fragilità emotiva, sconsiderata irresponsabilità, pulsioni suicide; a questo si accompagna un’impietosa disamina di fenomeni come la crisi delle famiglie (dimezzate, destabilizzate, con genitori assenti o troppo deboli per intervenire) e un modello comportamentale che non solo permette ma anzi avalla tutto questo.
Si deve decidere se e quanto dare ragione alla giovanissima interprete Nikki Reed, che avendo scritto assieme alla regista la sceneggiatura ha dichiarato di avervi profuso quello che ha REALMENTE e ABITUALMENTE visto nella sua esperienza concreta di adolescente.
Rispetto agli altri film sul medesimo argomento, questo ha la peculiarità di essere fortemente pervaso da un’aura di femminilità: è stato girato, interprato e pensato da donne. I personaggi maschili sono contorno: salvo rare eccezioni i ragazzi pensano solo a “quello” e gli adulti sono lontani. Uniche protagoniste sono le donne.
Le giovanissime Evan Rachel Wood (protagonista) e Nikki Reed (“cattiva maestra”) tengono testa a un’attrice di consolidata esperienza come Holly Hunter (madre tanto fragile quanto risoluta: brava, bravissima). Ed è donna la regista, Catherine Hardwick alla sua prima opera: quando si dice un esordio folgorante.
Lo stile vivacissimo fa uso di frequenti movimenti di camera e improvvise dissolvenze per “rendere” lo stato d’animo dei personaggi inquadrati, il primo incontro delle due protagoniste (zoomate all’impazzata su tutti i particolari d’abbigliamento) è da antologia.
Insomma: un pugno nello stomaco.
La domanda rimane: troppo brutale per usarlo come esempio, o viceversa così efficace da assolvere la sua crudezza?
Non so, ma se avessi una figlia o una sorella tredicenne, forse le farei vedere questo film.
Titolo originale: Thirteen
Anno: 2003
Regia: Catherine Hardwicke
Sceneggiatura: Catherine Hardwicke, Nikki Reed
Interpreti: Holly Hunter, Evan Rachel Wood, Nikki Reed
Durata: 100’
giovedì 8 aprile 2010