Flags of our fathers
di Pietro Li Voti | Category: Archivio Cinema★★
Seconda Guerra Mondiale. Gli americani lanciano un’offensiva per conquistare l’isola di Iwo Jima, mentre l’opinione pubblica sta perdendo interesse in una guerra combattuta lontano da casa. A costo di enormi perdite e sacrifici l’isolotto è conquistato e viene scattata una foto commemorativa sul monte.
Questa foto entrerà, volente o nolente, nella storia.
Clint Eastwood sembrava l’uomo adatto a raccontare una storia piena di cameratismo, guerra e disistima verso un governo che strumentalizza i suoi eroi per ottenere prebende a sostegno dell’impegno militare: invece il film non raggiunge le vette toccate con Mystic River e Million Dollar Baby.
Troppo lenta, per quanto magnificamente ricostruita, la prima parte dello sbarco; troppo tenera e tendente al melenso la seconda parte. Eastwood si trova a suo agio con eroi solitari ed incompresi, ha più difficoltà alla regia corale e nelle scene di gruppo.
I suoi eroi sono sempre eroi soli contro tutti: i molti attori, per quanto bravi come Ryan Philippe e Adam Beach, suonano tanti a solo, senza riuscire a creare un’armonia.
Probabilmente l’uso dello sfasamento temprale su tre piani (il presente, la battaglia e la propaganda post-invasione) non aiuta a tener insieme le varie parti, che tendono a sfilacciarsi e finisce per confondere sia lo spettatore che l’autore.
Stavolta il pluripremiato Haggis (Crash, Million Dollar Baby), fa un buco nell’acqua e la sua sceneggiatura non è efficace.
La fotografia decolorata, trademark di Band of Brothers di spielbergiana invenzione, ormai un must per le produzioni sulla Seconda Guerra Mondiale, è pregevole e gli effetti speciali molto buoni.
Un film che era stato presentato come candidato all’Oscar ma che si dovrà accontentare probabilmente solo di quelli minori.
Clint però non si dà per vinto ed aspettiamo Letters from Iwo Jima, in cui narrerà la stessa vicenda da un’ottica tutta giapponese, con Ken Watanabe (L’ultimo samurai, Batman Begins) come protagonista.
Forse il vecchio cowboy riuscirà meglio nel rappresentare i rivali samurai piuttosto che i suoi compatrioti.
Senatore degli USA (rivolgendosi a Ira che è indiano): “Mi hanno detto che combattevi con il tomahawk!”
Ira Hayes (imbarazzato): “No, signore“.
Senatore degli USA: “Beh, tu dillo. Farà più effetto!”
Titolo originale: Flags of our fathers
Anno: 2006
Regia: Clint Eastwood
Sceneggiatura: William Broyles Jr., Paul Haggis
Interpreti: Ryan Philippe, Adam Beach, Jesse Bradford, Barry Pepper, Paul Walker
Durata: 132’
venerdì 6 agosto 2010