Basic

di Ugo Cesare Tonelli | Category: Archivio Cinema Rating: T

★★★
L’America in crisi, in crisi di senso, continua a sfornare film in cui ci si domanda dove sia la verità, scoprendo poi l’essere essa quasi una “summa” di tanti diversi punti di vista. Già Matrix stravolgeva la concezione della realtà insinuando sospetti sinistri sulla veridicità del virtuale. Quasi allo stesso tempo Il sesto senso ribaltava addirittura la prospettiva, mentre I soliti sospetti ci insegnavano a dubitare anche di ciò che udiamo raccontare. Tanti modi di dire – in realtà – cose diverse.

Perché è vero che la verità assume contorni diversi a seconda di come la guardiamo. Ma è anche vero che un “doppio gioco” o un “triplo gioco” (Mamet ne aggiungerebbe qualche altro) sono salti comunque effettuati da una pedana, quella del reale. E questa pedana dobbiamo aver chiaro quale sia.
Detto questo, onore a questo prodotto aggrovigliato, compiaciuto e fracassone (al limite del fracassato) per l’umiltà che trasuda. Dopo i fasti dei Die Hard, McTiernan si è ormai appiattito su storie minime, laddove ben confezionate ma prive di una storia vera e propria (Il 13° guerriero), laddove contorte ma rette da buone interpretazioni e da una regia a dir poco sagace (questo film).
Un interrogatorio (anzi due) mostra le varie possibili facce di una storia. Personaggi che cambiano, vicende che mutano davanti ai nostri occhi a seconda di chi ce le racconta, per arrivare ad un continuo colpo di scena sino e ad un finale stravolgente e – grande merito del film – sardonicamente irridente.

Travolta è bravo, con qualche eccesso. Jackson nei suoi standard. Degni i comprimari. La storia fila via, fila nel senso che è appesa a un filo, abbastanza grosso da reggere l’ora e quaranta della durata e da attirare l’attenzione su di sé, impedendo di notare come tutto scompaia al suo attorno.

Se alla fine del film viene voglia di rivederlo perché qualcosa è ancora poco chiaro, è abbastanza normale. Problema è rivederlo e accorgersi che quel qualcosa rimane ancora poco chiaro. Ma basta la strizzatina d’occhio di Travolta nell’ultima scena per dissipare ogni irritazione e rendersi conto che almeno si è passata un’ora e mezza in compagnia di un prodotto che non si può certo seguire “a cervello spento”.

Titolo originale: Basic
Anno: 2003
Regia: John McTiernan
Sceneggiatura: James Vanderbilt
Interpreti: John Travolta, Samuel L. Jackson
Durata: 98’

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venerdì 29 gennaio 2010


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