Spawn
di Pietro Li Voti | Category: ACMEssai☆
Un film passato alla storia come una delle più grandi tragedie del cinema mondiale.
Siamo infatti di fronte al più scalcinato, abborracciato, patetico, brutto film della storia dei supereroi dei fumetti (e non solo).
Come sia possibile che Todd McFarlane abbia permesso un simile scempio del suo mitico personaggio è un vero mistero.
Ridotto ad un ridicolo supereroe con mantello dipinto sulla pellicola, il redivivo colonnello Al Simmons combatte con un pagliaccio scurrile e petomane che non farebbe paura neanche ad un bimbo di tre anni e contro una superagente che muore al primo scontro (si ringrazia Paperoga per la supervisione della sceneggiatura).
Per non parlare del Re dell’Inferno, creato con un effetto speciale che sembra preso da un gioco del telefonino.
Da un regista che si chiama come un dentifricio un film con cui bisognerebbe pulirsi altre parti del corpo. Bisognerebbe dedicare un girone dell’Inferno a chiunque abbia lavorato in questo film (chiamiamolo così per semplicità d’idee).
Comunque ha un merito indiscutibile: quello di aver fissato il limite inferiore.
Più in basso di così non si può proprio andare.
Titolo originale: Spawn
Anno: 1997
Regia: Mark A.Z. Dippé
Sceneggiatura: Alan B. McElroy, Mark A.Z. Dippé
Interpreti: Michael J. White, John Leguizamo, Martin Sheen
Durata: 96’
martedì 16 marzo 2010